Eccoci qua “noi rifugiati “al gran completo,partiti il 15 marzo 2014 come un gruppo di normali amici escursionisti e tornati il giorno
dopo come rifugiati.
Rifugiati perchè il camminare in mezzo alle montagne lontano
dal frastuono della vita comune, ma soprattutto la notte passata al rifugio Beta
senza corrente,rumori artificiali,e contaminazioni provenienti dal mondo che
tutti i giorni viviamo ci ha portato in uno stato di pace e condivisione del
tempo assieme in semplicità,da farci sentire anche se per soli due giorni dei
veri rifugiati da questo sistema a volte insostenibile.
Da quel giorno gran parte di noi non è più la stessa
persona,aspettando,bramando e sognando la prossima rifugiata.
Nel segno della natura,della tranquillità,del pane col
salame,del vino,della
compagnia,dell’amicizia.
Eccoci qua iniziando dall’alto,da sinistra a destra:Luca
detto “il pacifico” per la sua flemma e totale noncuranza agli eventi avversi,Claudio
“il saggio”oltre che essere un noto artista contemporaneo del triveneto è il
decano del gruppo,Caio “il portaborse”grande compagno di mille avventure sempre
pronto a sobbarcarsi gran parte delle provviste,Michele “la guida”in genere
l’organizzatore e coordinatore delle uscite,Moreno”il fotografo”un professionista
dell’immagine impressa mancato oltre che un instancabile camminatore,Cristian
“il presidente”ideatore ed anima del gruppo sempre pronto ad ogni
uscita”presidente te voemo ben!”,Loris”il poeta romantico”con i suoi profondi
pensieri neomelodici in versione veneta ,Simone”l’attore”per il suo essere autoironico e goliardico,ed
infine ma non per ultimo Marco”il giovane” vespista ed appassionato delle cose
nuove nonché il più giovane del gruppo.
Nella foto manca
Michele“il folletto”partecipe delle precedenti uscite al loff quando ancora non
eravamo rifugiati.
Siamo bellissimi!!
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